Museo Marmolada Grande Guerra

Museo Marmolada Grande Guerra

Cliente
Marmolada Srl
Completato
2017
Tipologia
Interiors | Other
Luogo
Dolomiti, Marmolada

Il museo più alto d’Europa.
Grazie alla continua modernizzazione della funivia e dei relativi edifici, è stato possibile ricavare un intero piano aggiuntivo presso la stazione a monte di Serauta. Questo intervento ha consentito di ampliare la superficie espositiva da circa 100 m² a 300 m² e di realizzare un allestimento moderno e contemporaneo.
Il museo, situato a 3.000 metri di altitudine, è il più alto d’Europa e si trova esattamente sulla linea del fronte dove, tra il 1915 e il 1917, gli eserciti dell’Impero austro-ungarico e dell’Italia si affrontarono in condizioni climatiche estremamente dure.
Questo luogo rappresenta una testimonianza unica della bellezza delle Dolomiti e, allo stesso tempo, un sito culturale di interesse collettivo, in quanto memoria storica di uno dei capitoli più tragici della Prima guerra mondiale.


Un museo innovativo: la guerra vista attraverso gli occhi dei soldati.:
L’esposizione non si limita alla presentazione di cimeli, armi, uniformi, reperti e documenti. Al museo è stata aggiunta una forte dimensione umana, con l’obiettivo di calare chi lo visita nell’atmosfera della guerra combattuta nelle nevi a 3.000 metri di quota, proprio nel luogo in cui oggi sorge il museo.
Il concetto architettonico, altamente espressivo, conferisce all’allestimento una grande forza evocativa. Il progetto museale intende trasmettere emozioni e impressioni intense, immergendo il visitatore nella quotidianità della guerra combattuta sul ghiacciaio.
Il nuovo concept espositivo, caratterizzato da vetrine tematiche, numerose fotografie e contenuti multimediali, colpisce, emoziona e invita alla riflessione. 
Attraverso una serie di nuclei tematici, l’esposizione illustra i principali aspetti della guerra in montagna, accompagnando i visitatori nella realtà del XX secolo.
Il filo rosso della mostra è rappresentato da estratti di diari personali, che offrono uno sguardo intimo sul mondo interiore dei soldati e sul loro stato d’animo. Questi testi accompagnano il visitatore lungo il percorso, raccontando gli aspetti umani e militari della Prima guerra mondiale e suscitando emozioni condivise e universali.
Elemento centrale del museo sono una trincea simbolica e un tunnel. Nella “trincea della morte” l’attenzione è rivolta alle diverse realtà del conflitto: l’ambiente in cui vivevano i soldati, le armi, la vita al fronte e la lotta continua contro le forze della natura. Nel “tunnel della vita”, invece, vengono raccontati il duro lavoro quotidiano, la vita nelle baracche, l’assistenza sanitaria e l’abbigliamento.
Un’area speciale è dedicata alla città di ghiaccio. Lo spazio espositivo è caratterizzato da un modello, un monitor con numerose fotografie e la riproduzione dei disegni originali del tenente Leo Handl. Si tratta di un’impresa militare unica al mondo che, grazie a studi tecnici approfonditi, permise ai soldati austro-ungarici di occupare il ghiacciaio fino al ritiro italiano. La fitta rete di gallerie costituiva una grande base logistica, offrendo protezione sia dai bombardamenti, sia dalle valanghe e dal freddo estremo.
Grandi finestre permettono al visitatore di godere di una vista panoramica sul ghiacciaio e su un paesaggio spettacolare. A occhio nudo o con l’ausilio di cannocchiali è possibile individuare i principali luoghi dei combattimenti sulla Marmolada.
Questo viaggio emozionale si conclude nella video–room. Qui il visitatore può completare la propria esperienza attraverso filmati dedicati all’epoca e riflettere sulla storia di questi luoghi, spesso poco conosciuta.

 

Prestazioni forniti
Interior design